Scuola Sperimentale dell’Attore is an organism. It is not a group, it is not an institution, it’s something else. It’s alive. What defines life is hunger and adaption. But more and more in this crowded world, also solidarity.

Si chiama Scuola, ma non si occupa solo di pedagogia. Scuola, un po’ come nelle scuole di samba, significa uno stile e un ambiente comune per una associazione di persone. Insieme ai corsi, ai laboratori, alle masterclass per tutte le età e tutte le fasce sociali, c’è, importantissima, la produzione di spettacoli, accompagnata da progetti e rassegne di promozione culturale.
Sperimentale, come diceva Isaac Newton, è – e deve essere – ogni Scuola che intenda sviluppare le diverse qualità di chi studia. E da noi continuano a studiare, e a sviluppare le proprie differenze, anche gli attori navigati e gli insegnanti stessi. La Scuola Sperimentale dell’Attore è un organismo di ricerca.
Questa identità è però molto connessa con la società civile e con la sua base popolare. I corsi e i laboratori, in casa e in trasferta, rispondono alle necessità di partner molto diversi: istituti scolastici (dalle materne alle università), associazioni, compagnie teatrali, enti di impegno sociale, festival, altri centri di ricerca, scuole d’arte, accademie o semplicemente famiglie e singoli cittadini. Gli spettacoli spesso offrono agli organizzatori soluzioni di spazi e linguaggi che prospettano una nuova idea di teatro popolare contemporaneo, senza nulla derogare in termini di rigore e raffinatezza.

Hellequin è il primo leggendario nome della forma di energia selvatica che poi si sarebbe evoluta in Arlecchino. Spiccava mascherato, durante le tempeste invernali, in un corteo di folletti, spiriti e bestie strane; e bastonava ridendo i suoi compagni di viaggio.

La Scuola Sperimentale dell’Attore è molto impegnata nella sua città di Pordenone, ma il suo palcoscenico è anche internazionale, da oltre trent’anni. Abbiamo sinora recitato e insegnato più volte in diciotto paesi di quattro continenti. Siamo apprezzati per la nostra Nuova Commedia dell’Arte (una delle ricerche in cui troviamo più spunti per il Teatro del futuro), ma anche per la sperimentazione di linguaggi assolutamente contemporanei, per la capacità di confronto scientifico con tutte le tradizioni teatrali del mondo, per l’inedita ed efficace metodologia dedicata all’ uso “vivo” della parola in scena.

A Pordenone la Scuola Sperimentale dell’Attore organizza il Festival Internazionale L’Arlecchino Errante (ventiquattresima edizione nel 2020), l’omonimo Master di alta formazione, e diversi progetti di divulgazione e ricerca collegati al Festival stesso. Le produzioni sono firmate Compagnia Hellequin; l’attività pedagogica, seguendo la trentennale abbreviazione di uso popolare, si chiama semplicemente La Scuola dell’Attore.
Dal 2019 gode di una accogliente sede, in via Selvatico 26, concessa dal Comune di Pordenone, che, con la sigla Selvatico Hub, è aperta a progetti e residenze di altre associazioni ed enti di qualsiasi forma ed arte.

La Scuola Sperimentale dell’Attore è stata fondata nel 1987 da Ferruccio Merisi e Claudia Contin Arlecchino, che dal 2016 lavora esclusivamente al suo nuovo progetto d’arte e artigianato Porto Arlecchino.
Oltre a Ferruccio Merisi, i soci della Scuola Sperimentale dell’Attore impegnati professionalmente nella vita quotidiana dell’organismo sono oggi: Lucia Zaghet, Giulia Colussi, Daria Sadovskaia, Martina Santelia. Soci collaboratori: Claudia Zamboni, Stefano Gava, Jacopo Pittino, Daniel Miori, Francesco Pasquale.
Altri soci fruitori: 43. Soci benemeriti: 4