Uno spettacolo nuovissimo dedicato alla voglia di riempire le distanze, anche le più difficili. Magari anche rispettandole, dando loro un senso, nella direzione della comprensione dell’altro e delle sue differenze.

Si parla di amicizie, ovvero di corrispondenze gratuite e disinteressate, osservate in tre storie esemplari e particolari: la storia di un cane e di una bambina; la vecchia e sempre nuova storia dei quattro bandisti di Brema (visti come pensionati alla riscossa); la storia di un delfino, un bambino muto e un musicista. La prima è una storia vera, la seconda lo potrebbe diventare, e la terza è il sogno più frequente di tutti quelli che si occupano di diverse abilità.

Il linguaggio dei tre racconti ovviamente è calibrato su bambini e ragazzi, soprattutto quanto ad espressività mimica e movimento. Il testo però arriva con finezza e incisività a colpire ed emozionare anche gli adulti.

L’alternanza delle voci narranti, i passaggi comici, il ritmo drammaturgico molto diverso nei tre racconti, l’utilizzo di maschere e cambi scenici a vista, concorrono a catturare l’attenzione e il cuore dei giovani e meno giovani spettatori, anche su temi così delicati e importanti.

Come nella nostra tradizione, una proposta di teatro vero e professionale per tutti gli spazi, con o senza palcoscenico.

Proponiamo, da novembre a gennaio, una favola natalizia, scelta tra le migliori del mondo: questa volta dall’Islanda. Un’occasione per festeggiare un Natale che sappia ancora di magia, di famiglia, di bontà e di gioia…

C’era una volta, in un lontano paese del Grande Nord in riva al lago, una famiglia di poveri contadini, con una bambina sveglia e risoluta. Vicino al Natale, accolsero in casa loro una donna misteriosa e umile, che lavorò molto per la casa e propose magici giochi alla bambina…

Così ha inizio la nostra avventura, dove la bambina con il suo coraggio e il suo affetto sconfiggerà un incantesimo che imprigionava la donna e, tra molti accadimenti inaspettati e divertenti, regalerà per sempre alla famiglia un piccolo grande rito del Natale…

Per guardare insieme al di là dell’orizzonte, e intravedere la grande festa degli Elfi, che cantano a Natale per far cantare tutto il mondo…

La favola è evocata da due bambine di oggi, che, la notte di Natale, non resistendo alla tentazione di aprire in anticipo i pacchi regalo, trovano un libro che la contiene… Ma la conoscevano già! E così, invece che raccontarla, possono anche “giocarla”, come dicono loro…

L’alternanza delle voci narranti, i passaggi comici, il ritmo drammaturgico molto diverso nei tre racconti, l’utilizzo di maschere e cambi scenici a vista, concorrono a catturare l’attenzione e il cuore dei giovani e meno giovani spettatori, anche su temi così delicati e importanti.

With: Claudia Zamboni e Daria Sadovskaia
Drammaturgia e Regia di Ferruccio Merisi
a Production by: Scuola Sperimentale dell’Attore/ L’Arlecchino Errante